Logo ClaAgo
Logo ClaAgo

Blog · Il mondo del collezionismo

La moneta che ho, la moneta che vorrei

Il mondo del collezionismo · 02.10.2026 h. 21:32 · Claudio

I 5 cents della Guyana del 1991 e i 5 centavos dell'Honduras del 1975 sono nella mia raccolta da molti anni. Non sono gli esemplari che sceglierei oggi se potessi confrontarli con altri meglio conservati. Eppure sono ancora nel libro-contenitore e sul sito, con le loro macchie e i loro segni.

Arrivarono insieme ad altre monete in un lotto trovato in un mercatino intorno alla metà degli anni '90.

Guardandole, riconosco la distanza tra la moneta che ho e quella che vorrei. Quella che ho occupa già il suo posto nella raccolta; quella che vorrei mi permetterebbe di osservarne meglio i particolari.

Prima di tutto, poter leggere la moneta

La mia preferenza è semplice: tra due esemplari della stessa moneta, preferisco quello meglio conservato. Mi disturbano soprattutto i dettagli consumati, poi le macchie. I graffi contano meno, a meno che siano numerosi e deturpanti.

Il motivo riguarda anche ciò che cerco nelle monete. Un ritratto, uno stemma o una scritta si osservano meglio quando i particolari sono ancora distinguibili. Se una parte del disegno si perde, diventa più difficile leggere quella piccola fonte che ho davanti.

Nella fotografia dei 50 santimat del Marocco del 1974 il nominale si riconosce facilmente, mentre il ritratto e alcuni particolari dello stemma appaiono meno definiti. È proprio la scarsa leggibilità dei particolari a rendere questo esemplare meno soddisfacente ai miei occhi. Nella foto posso riconoscere il disegno nel suo insieme, ma osservarne alcuni dettagli è più difficile.

In numismatica la conservazione descrive lo stato dell'esemplare. Nelle indicazioni dell'American Numismatic Association, l'usura e la progressiva attenuazione dei dettagli sono elementi centrali della valutazione; vengono considerati anche segni e caratteristiche delle superfici, come spiegato anche nei suoi standard ufficiali di conservazione. La mia preferenza parte da un criterio concreto: poter distinguere bene ciò che la moneta mostra.

Accettare un esemplare meno bello

Guyana e Honduras mostrano un'altra situazione. Nelle fotografie, date, nominali e buona parte dei disegni restano leggibili. Sono soprattutto le macchie e le differenze di colore delle superfici a farsi notare. Il disegno si lascia ancora osservare, ma l'aspetto delle superfici rende questi esemplari meno vicini a quelli che sceglierei oggi.

Non tutte le monete che considero poco soddisfacenti, quindi, lo sono per lo stesso motivo. Posso riconoscere bene il disegno e desiderare comunque una superficie più uniforme; oppure trovare una moneta meno piacevole perché i suoi particolari sono ormai poco leggibili.

Quando non ho di meglio, mi adeguo. Questi esemplari fanno parte della raccolta pur non corrispondendo alla mia preferenza. Sono arrivati attraverso un lotto da mercatino, insieme ad altre monete, e sono rimasti con me per molti anni. La loro presenza nel libro precede l'eventuale occasione di trovare qualcosa di meglio.

Accettarli non significa che abbia smesso di desiderare monete migliori. Significa che, per ora, sono quelle che possiedo.

Cambiare il posto, conservare la moneta

Se trovassi esemplari migliori dei miei 5 cents della Guyana e dei 5 centavos dell'Honduras, li sostituirei sia nel libro-contenitore sia sul sito. La pagina e lo spazio principale della raccolta mostrerebbero quelli meglio conservati.

Conservare il precedente sarebbe una scelta distinta. Di solito tengo nel libro l'esemplare migliore e, quando disponibile, almeno un'altra copia in buono stato. Nel caso di queste due monete, se quelle attuali diventassero le seconde copie, le terrei sicuramente.

La raccolta può dunque migliorare anche senza aggiungere un nuovo Paese o un nuovo nominale. Può cambiare l'esemplare che rappresenta una moneta già presente. Per me questo cambiamento ha un risultato concreto: dettagli più leggibili e una moneta più piacevole da osservare, tanto dal vivo quanto nelle fotografie del sito.

I miei esemplari della Guyana e dell'Honduras restano intanto al loro posto. Se arriveranno i sostituti, potranno lasciare lo spazio principale e rimanere tra le monete che conservo.

Monete citate

  • Guyana, 5 cents, 1991
  • Honduras, 5 centavos, 1975
  • Marocco, 50 santimat, 1974