Un viaggio iniziato per caso
La mia passione per la numismatica è nata più di quarant’anni fa, in un giorno qualunque della mia infanzia. Camminando per strada, qualcosa catturò la mia attenzione: una moneta da 10 Centesimi francesi del 1973. Era un piccolo pezzo della serie della Quinta Repubblica, coniato in una lega di alluminio, rame e nichel.
La raccolsi senza immaginare che quel tondello avrebbe segnato l’inizio di un percorso lungo una vita. La conservo ancora oggi come una reliquia: è la mia “Numero Uno”, proprio come quella di Paperon de’ Paperoni, il simbolo di un inizio semplice ma decisivo.
Quella moneta mi affascinò per l'iconografia, il bordo liscio e la leggerezza del metallo. Intuii subito che dietro ogni emissione si celava un mondo fatto di storia, economia, arte e scelte politiche. Per alimentare questa curiosità, chiesi in regalo il Manuale di Numismatica di Remo Cappelli (Ed. Mursia, 1984): fu il mio primo vero strumento di studio, fondamentale per comprendere le tecniche di coniazione e le classificazioni.
La collezione crebbe lentamente, nutrita dai viaggi di amici e parenti che tornavano dall'estero con "spiccioli" locali. Erano anni in cui le monete circolanti raccontavano ancora l’identità profonda delle nazioni: stemmi, allegorie e simboli storici rendevano ogni pezzo una piccola ambasciata culturale.
Col tempo, il mio interesse si è specializzato nella monetazione italiana. Dapprima la Repubblica, con le sue linee moderne; poi il Regno d’Italia di Vittorio Emanuele III, un periodo numismatico straordinario, dove l'uso di nichelio, argento e bronzo rifletteva i mutamenti sociali dell'epoca.
Oggi, osservando la mia raccolta, non vedo solo metallo coniato: vedo storie, viaggi immaginati e un cammino che continua a evolversi.
A chiunque abbia contribuito a questa collezione in oltre quattro decenni, va il mio più sincero ringraziamento.
Le immagini presenti nel sito provengono da scansioni degli album della mia collezione personale, contenenti monete originali in corso e fuori corso provenienti da vari Paesi del mondo. Non violano alcun copyright. Inoltre, questo sito non utilizza cookie di profilazione, né propri né di terze parti.
Grazie per aver condiviso con me questo viaggio nel mondo delle monete.
Continuiamo a custodire la storia, moneta dopo moneta.
Claudio